-KOSMIC KART-VORTEX E LUCA CORBERI VINCONO LA WORLD CUP DI KF3

-ANCHE GLI ALTRI GIOVANI PILOTI DEL TEAM, PICCINI E GAGLIANO', SI SONO BEN COMPORTATI

-KOSMIC SI CONFERMA COME TEAM PERFETTO PER FAR CRESCERE I GIOVANI PILOTI

-GLI INCIDENTI PENALIZZANO I PILOTI DI KF2. NIELSEN IN PARTICOLARE PERDE LE CHANCE DI SALIRE SUL PODIO A CAUSA DI UN CONTATTO

-LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI. OLIVIER MARECHAL E LUCA CORBERI


Vittoria in Coppa del Mondo di Luca Corberi su Kosmic Kart-Vortex. Il giovane pilota italiano ha dominato la Coppa del Mondo di KF3, disputatasi sul tracciato spagnolo di Zuera.
Corberi ha vinto al volante di un mezzo formidabile, sempre performante ai massimi livelli, ed ha battuto avversari preparatissimi e molto combattivi.
Il successo per i mezzi made in Prevalle è arricchito dal terzo posto di Slavko Ivanovic, su Tony Kart-Vortex del team Ward Racing.

KF3.
La crescita di Corberi è iniziata immediatamente dopo le qualifiche. Corberi ha fatto vedere che il ventesimo tempo era solo frutto di un incidente di percorso e che il suo passo era superiore, così nelle manche si è imposto per ben tre volte ed ha concluso una volta secondo, guadagnandosi la prima fila nello schieramento della pre-finale.
La pre-finale, per Corberi, è iniziata con un difficile start dalla linea esterna ed ha dovuto cedere alcune posizioni, sfilando decimo. Forte di un mezzo sempre veloce Corberi ha recuperato rapidamente e si è riportato in lotta con i primi già dopo due giri.
Proprio nella lotta per il secondo posto Corberi è stato indotto in errore da un avversario, Stroll, ed ha perso, nuovamente, alcune posizioni, terminando undicesimo.
La finalissima è stata il vero capolavoro del nostro pilota che è uscito indenne da un contatto alla prima curva, mettendosi immediatamente all’inseguimento dei primi tre, Palou, Sitnikov, Russo e Stroll
Corberi nell’arco di due tornate ha sorpassato gli avversari con manovre precise e determinate, prendendo il comando della corsa e volando indisturbato verso la Coppa del Mondo.
Positivo è stato anche il comportamento di Alessio Piccini che nelle manche ha  concluso sempre nella top ten, tranne che in una occasione. Proprio nella prima manche Piccini è rimasto coinvolto in un incidente ed ha perso la possibilità di far meglio del ventiquattresimo posto nello schieramento della pre-finale.
Piccini sia in pre-finale che in finale ha occupato dei contatti nella bagarre del via ed in finale è stato costretto al ritiro dopo pochi metri.
Il Rok Talent Giuseppe Gaglianò ha concluso la sua esperienza svolgendo un ottimo lavoro ed ha disputato la finale-B mostrandosi sempre veloce e desideroso di imparare.

KF2. Nicklas Nielsen ed Antonio Fuoco hanno condotto le manche restando costantemente nel gruppo dei primi. In particolare il nostro pilota danese ha lottato sempre per il successo ed è scattato dalla seconda fila in pre-finale. Un incidente nel corso del primo giro ha, purtroppo, compromesso ogni chance di lottare per la vittoria. Nielsen ha ottenuto sia in pre-finale che in finale la platonica soddisfazione del best lap ed il nono posto finale non attenua la delusione per una grande opportunità sfumata.
Antonio Fuoco, dopo una pre-finale condotta con attenzione, badando a restare nel gruppo dei primi, ma senza forzare sulle gomme e sulla meccanica del suo mezzo, è stato urtato duramente al via della finalissima. Fuoco ha ripreso la pista ma le sue chance erano ampiamente svanite.
Paolo Ippolito ha pagato a caro prezzo il fatto di essere rimasto coinvolto nella convulsa lotta del centro gruppo. Il nostro pilota italiano si è trovato a lottare nella mischia del gruppo e non è riuscito a schivarne le insidie.

LE IMPRESSIONI DEI PROTAGONISTI
Al termine della corsa, un emozionatissimo, Luca Corberi ha detto: “Sono felicissimo, è impossibile descrivere queste emozioni. Sono felice anche perché posso condividere questa grande emozione con i miei genitori, che erano entrambi qui vicino ad appoggiarmi ed incitarmi.
Ringrazio tantissimo tutto il team Kosmic ed in particolare Olivier (Marechal).
Ovviamente un ringraziamento particolare lo rivolgo al sig. Robazzi.”

Alle parole di Luca si aggiungono quelle di Olivier Marechal, Team Manager Kosmic Kart Racing Department: “E’ un risultato cercato con determinazione da parte di tutto il team. Luca ha fatto un grande lavoro in questo week-end ed in tutta la stagione, impegnandosi costantemente con determinazione e passione.
Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto come squadra, sotto il profilo tecnico, ed anche sotto l’aspetto umano, con i piloti. Li abbiamo aiutati a rendere al meglio delle loro possibilità ed abbiamo contribuito a farli crescere.”