Il Kosmic Racing Department bissa il successo mondiale ottenuto nel 2015 nella categoria “Senior” per kart monomarcia

Il Kosmic Racing Department torna a vincere il titolo più prestigioso, il FIA Karting World Championship, dopo il primo sucesso storico ottenuto nel 2015. Questa volta lo fa nella classe regina dei kart a marce, la KZ, sul circuito belga di Genk, per mano di Patrik Hajek che vive un weekend da protagonista, entrando nella storia come il primo Campione del Mondo della classe regina proveniente dalla Repubblica Ceca.
Al volante del suo Kosmic Mercury S motorizzato Vortex, Patrik comincia il fine settimana subito con il piede giusto centrando il terzo tempo in qualifica. È nelle heat eliminatorie, però, che costruisce la sua impresa: nessuno riesce ad impensierirlo né ad essere così consistente. Risultato? Tre vittorie su tre manche disputate, sufficienti ad assicurargli la prima posizione per la finale di categoria. Qui Hajek non sbaglia nulla, tenendosi stretta la prima posizione dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a scacchi, al termine dei 23 giri previsti. Nell’arco di tutta la gara, l’accoppiata Kosmic-Vortex si rivela imprendibile da chiunque e, nonostante la KZ sia una categoria nella quale i distacchi sono veramente nell’ordine dei millesimi di secondo sul giro, Hajek chiude con quasi 2 secondi di vantaggio su più diretto avversario.

Sul circuito di Genk il Kosmic Racing Department ottiene dei buoni riscontri anche nella FIA Karting International Supercup dedicata alla KZ2, dove il più concreto risulta essere Paul Evrard. Il pilota francese si distingue per due quinti posti nelle heat di qualifica che gli consentono l'accesso alla finale di categoria. Qui, però, un contatto alla prima curva gli impedisce di proseguire la sua corsa verso un piazzamento di prestigio.

Dopo alcune difficoltà incontrate all'inizio del weekend, invece, i suoi compagni di squadra Axel Bengtsson, Oliver Rasmussen e il nuovo arrivato Samuel Luyet sono anch'essi capaci di migliorare progressivamente le proprie prestazioni, con i primi due in grado di mettere in bacheca come miglior risultato un quarto posto ciascuno. Questo, tuttavia, non è sufficiente per accedere alla gara decisiva del fine settimana ma servirà loro come esperienza in vista dei prossimi impegni agonistici che saranno chiamati ad affrontare.

Le classi con il cambio, infatti, saranno impegnate nell'ultima parte della stagione con i tre appuntamenti della WSK Final Cup: South Garda Karting di Lonato (18-21 ottobre), International Circuit 7 Laghi (8-11 novembre) e Adria International Raceway (22-25 novembre). Il Kosmic Racing Departement, invece, sarà in pista con le categorie monomarcia Junior e Senior, nel weekend 20-23 settembre in occasione del FIA Karting World Championship sul circuito di Kristianstad (Svezia).